35) Marx. Proletari di tutti i paesi unitevi!.
Per Marx ormai la rivoluzione  vicina. Le sue attese sono rivolte
soprattutto alla Germania. I comunisti si propongono
l'abbattimento violento di tutto l'ordinamento sociale sin qui
esistito. Le ultime parole del Manifesto sono giustamente celebri
e costituiscono un'esortazione ed un comando.
K. Marx-F. Engels, Manifesto del partito comunista (vedi manuale
pagina 42-43).

 I comunisti rivolgono i loro sguardi soprattutto alla Germania,
giacch questa nazione  alla vigilia di una rivoluzione borghese
e giacch essa attua tale rivoluzione in condizioni di civilt
generale europea pi progredite e con un proletariato assai pi
evoluto di quanto non lo fosse in Inghilterra nel diciassettesimo
e in Francia nel diciottesimo secolo; per questo la rivoluzione
borghese tedesca non pu essere che l'immediato preludio d'una
rivoluzione proletaria.
Insomma, i comunisti appoggiano ovunque ogni movimento
rivoluzionario contro le attuali condizioni sociali e politiche.
In tutti questi movimenti essi pongono in evidenza, come problema
di base del movimento, la questione della propriet, quale che sia
la forma, pi o meno sviluppata, che essa possa aver raggiunto.
I comunisti, infine, lavorano ovunque al collegamento e
all'accordo tra i partiti democratici di tutti i paesi.
I comunisti ricusano di celare le loro opinioni e le loro
intenzioni. Dichiarano apertamente che i loro scopi possono
attuarsi solo tramite l'abbattimento violento di tutto
l'ordinamento sociale sin qui esistito. Le classi dominanti
tremino di fronte a una rivoluzione comunista. I proletari non
hanno nulla da perdervi se non le loro catene. Hanno un mondo da
guadagnare.
proletari di tutti i paesi unitevi!.
Marx, Opere, Newton Compton, Roma, 1974, pagina 376.
